Crioconservazione

Tutela della fertilità maschile

CRIOBIOLAB

Prevenzione | Diagnosi | Fertilità

Crioconservazione

Tutela della fertilità maschile

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Un’opportunità per il futuro della salute riproduttiva maschile

Un’opportunità per il futuro della salute riproduttiva maschile

La qualità del seme è un fattore chiave per la fertilità maschile. Per questo nasce un nuovo servizio dedicato alla prevenzione, diagnosi e conservazione dei gameti maschili, con un approccio multidisciplinare che mette al centro la salute riproduttiva dell’uomo.

L’obiettivo è creare una nuova cultura, clinica e sociale, che coinvolga giovani uomini, specialisti e famiglie, per una maggiore consapevolezza e tutela della fertilità maschile.

Illustrazione laboratorio CrioBioLab

Perché è importante?

Perché è importante?

L’Italia sta affrontando un calo demografico significativo: nel 2023, secondo l’ISTAT, ci sono state 13.000 nascite in meno rispetto all’anno precedente. La natalità è un tema centrale e la fertilità maschile ha lo stesso peso di quella femminile.

Diagnosi precoci e interventi mirati possono fare la differenza, soprattutto in presenza di:

  • Patologie urologiche
  • Anomalie genetiche
  • Patologie andrologiche
  • Infezioni genitali
  • Fattori ambientali e stili di vita non salutari

Cos’è la Crioconservazione?

Cos’è la Crioconservazione?

È una tecnica avanzata che consente di conservare i gameti maschili a bassissime temperature in azoto liquido, mantenendone intatte funzionalità e struttura.

È possibile crioconservare:

  • L’intero campione di liquido seminale
  • Spermatozoi isolati da prelievi testicolari
Crioconservazione in azoto liquido

A chi è consigliata?

A chi è consigliata?

La crioconservazione è indicata per:

  • Pazienti oncologici che devono affrontare chemioterapia o radioterapia
  • Portatori di malattie genetiche
  • Chi ha patologie andrologiche come oligozoospermia, azoospermia, criptozoospermia, ecc.
  • Pazienti con necessità di interventi chirurgici genitali
  • Lavoratori esposti a sostanze tossiche
  • Persone con lesioni spinali o disabilità
  • Uomini con difficoltà psicologiche o logistiche nella raccolta del seme durante procedure di PMA

Il percorso di crioconservazione prevede:

  • Dosaggi ormonali
  • Analisi del liquido seminale
  • Ecografia testicolare
  • Analisi genetiche
  • Esami infettivologici
Spermatozoi al microscopio

Il progetto offre un protocollo diagnostico che prevede analisi ormonali, genetiche, microbiologiche e infettivologiche, oltre a esami avanzati sul liquido seminale. Un approccio multidisciplinare può fare la differenza per la fertilità futura.

Un percorso a 360 gradi per la cura e la gestione dell’aspetto riproduttivo maschile, attraverso un approccio integrato che passa dalla diagnostica alla fase più operativa.

Percorso diagnostico nella fertilità maschile

Percorso diagnostico nella fertilità maschile

Primo livello

  • Esame del liquido seminale (se azoospermia, due esami)
  • Test di vitalità nemaspermica
  • Ecografia testicolare e Doppler
  • FSH

Secondo livello

  • Test di frammentazione DNA nemaspermico
  • Studio dello stress ossidativo quantitativo
  • Test di capacitazione nemaspermica
  • MAR test
  • Dosaggi ormonali
  • Spermiocoltura e tamponi
  • Cariotipo
  • Microdelezione cromosoma Y
  • Fibrosi cistica
  • HIV
  • HCV
  • HBs-Ag (antigene Australia)
  • VDRL
  • TPHA
  • CMV IgM-IgG
  • HBc-IgM/IgG

Terzo livello

Se necessario:

  • Biopsia testicolare
  • TESE / Micro-TESE
  • MESA

“Una nuova visione nella tutela della salute riproduttiva maschile”

“Una nuova visione nella tutela della salute riproduttiva maschile”

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